Rubinetto monocomando e bicomando, quale scegliere?

Rubinetto monocomando e bicomando, quale scegliere?

Quando c’è da scegliere i rubinetti bagno - per una ristrutturazione o per una costruzione nuova - si tende sempre a privilegiare il design: colore, forma e stile sono spesso i primi aspetti considerati nella scelta. Ma il mondo dei rubinetti non è solo design, è anche risparmio energetico e di acqua, materiali e la scelta tra rubinetto monocomando e bicomando. Quali sono le differenze? Quando scegliere il miscelatore monocomando e quando il rubinetto con due pomoli separati? Proviamo a darti la risposta noi.

Rubinetto monocomando, come funziona

Il rubinetto monocomando è anche detto miscelatore, perché ha una sola manopola che serve ad avviare il flusso dell’acqua e contemporaneamente a regolarne la temperatura. Sono scelti nelle docce per la loro comodità e spesso vengono preferiti ai bicomando, sempre per praticità. Decisamente più pratico, è anche economico per via dell’effetto memoria sulla temperatura che la tiene costante senza continui interventi manuali.
Un classico miscelatore monocomando Bellosta

Un classico miscelatore monocomando Bellosta

Rubinetto bicomando, come funziona

Il rubinetto bicomando è anche detto mescolatore ed è il rubinetto tradizionale in cui due manopole - per convenzione una segno rosso per indicare l’acqua calda e una con segno blu per indicare l’acqua fredda - servono a miscelare acqua calda e acqua fredda per arrivare alla temperatura ideale. Non sono la quintessenza della comodità, certo, ma sono scelti soprattutto per lo stile retrò e per il design. Hanno due valvole e non una, possono essere a vite o a disco ceramico: la seconda è più comoda e duratura.
Fantini Rubinetterie ha diverse proposte per quanto riguarda i mescolatori bicomando

Fantini Rubinetterie ha diverse proposte per quanto riguarda i mescolatori bicomando

Rubinetto termostatico, come funziona

Il rubinetto termostatico si regola con una pre impostazione: si sceglie la temperatura precisa e l’acqua viene portata a quella temperatura esatta, e mantenuta tale. Viene scelto soprattutto per la doccia ed è frequente trovarlo nelle strutture alberghiere (forse per comodità e immediata comprensione d’uso, il che significa meno telefonate alla reception). Molti rubinetti termostatici hanno il blocco a 38°C, utile in caso di bambini o anziani a casa.

Vuoi una mano?

Se non sai quale rubinetto scegliere per il tuo bagno, contattaci o vieni in showroom a Pessano con Bornago (MI): prendi appuntamento e ti aiuteremo noi a decidere in base alle tue esigenze e ai tuoi desideri.